Venerdì
Verrà la primavera e l'albero dai fiori bianchi, quello spoglio, che adesso dorme ancora nel suo inverno, avrà di nuovo la sua chioma di luce. Sarà passato un anno, allora. Un anno da quel periodo, in cui già cominciavo a pensare di andarmene. Io ho voglia di andare via da qui, perchè non è sano restare. E non è sano, ormai, da tutti i punti di vista, compreso quello umano, che dovrebbe riguardare rapporti umani con gli altri esseri viventi. Qui questo aspetto non esiste. Esiste solo una socialità primaria del tutto involuta, quella per cui se il tuo vicino ti sta prendendo il pane, lo devi uccidere. Nessuna solidarietà, nessuna volontà di costruire, nessuno scambio di risorse. Ognuno per sè, e chi vince vince. Come se si vincesse chissà cosa, poi.
Oggi è morto Gianni Agnelli; potente, intelligente, fortunato. Si può ricordare per mille motivi l'uomo, l'imprenditore, il padrone. Mi fa piacere avere un piccolo ricordo, legato al suo ruolo sportivo.
Anni fa, quando Trapattoni guidava la Juventus, l'Avvocato gli chiese di scegliere un attaccante per la stagione che andava ad iniziare. Trapattoni disse 'Paolo Rossi'. L'Avvocato gli rispose che c'erano mille operai fuori dalla porta a protestare per la mancanza di lavoro, che Paolo Rossi costava troppo, e che non avrebbe avuto senso fare un'operazione del genere. 'Si scelga un altro attaccante'.
Verrà la primavera e l'albero dai fiori bianchi, quello spoglio, che adesso dorme ancora nel suo inverno, avrà di nuovo la sua chioma di luce. Sarà passato un anno, allora. Un anno da quel periodo, in cui già cominciavo a pensare di andarmene. Io ho voglia di andare via da qui, perchè non è sano restare. E non è sano, ormai, da tutti i punti di vista, compreso quello umano, che dovrebbe riguardare rapporti umani con gli altri esseri viventi. Qui questo aspetto non esiste. Esiste solo una socialità primaria del tutto involuta, quella per cui se il tuo vicino ti sta prendendo il pane, lo devi uccidere. Nessuna solidarietà, nessuna volontà di costruire, nessuno scambio di risorse. Ognuno per sè, e chi vince vince. Come se si vincesse chissà cosa, poi.
Oggi è morto Gianni Agnelli; potente, intelligente, fortunato. Si può ricordare per mille motivi l'uomo, l'imprenditore, il padrone. Mi fa piacere avere un piccolo ricordo, legato al suo ruolo sportivo.
Anni fa, quando Trapattoni guidava la Juventus, l'Avvocato gli chiese di scegliere un attaccante per la stagione che andava ad iniziare. Trapattoni disse 'Paolo Rossi'. L'Avvocato gli rispose che c'erano mille operai fuori dalla porta a protestare per la mancanza di lavoro, che Paolo Rossi costava troppo, e che non avrebbe avuto senso fare un'operazione del genere. 'Si scelga un altro attaccante'.
